Come noi, online il video dell’ultimo singolo di Giuda Nicolosi

Per rendere un’opera completa c’è bisogno di un unione di arti il cui insieme permette un apprezzamento a 360°. Ogni singolo che si rispetti, infatti, oltre al perfetto equilibrio tra testo e musica necessita di alcuni immagini che permettano di accostare quanto ascoltato alla propria vista, proprio per godere di un esperienza immersiva che permetta di immedesimare l’ascoltatore.
Proprio per questo motivo, l’ultimo successo di Giuda Nicolosi, Come noi, è stato accompagnato dal videoclip, ora disponibile su YouTube.
Guarda “Come noi” qui: https://www.youtube.com/watch?v=JDHejtZWTYo
Il testo della canzone, che può essere considerato un vero e proprio inno per esortare a ricominciare a vivere, è stato pienamente espresso dall’obiettivo di Alessandro Murdaca, il regista del video prodotto in collaborazione con Kyminasi.com e Harvestharmonics.com.
Lago di Como, cornice del video di “Come noi”
Ambientato sul lago di Como, il video è stato girato tra i fantastici ambienti del Comune che ha patrocinato l’iniziativa, quello di Corenno Plinio e la Pro Loco di Dervio.
Giuda Nicolosi, un po’ come se fosse il narratore esterno, funge da personaggio secondario all’interno del video: i veri protagonisti sono una coppia di adulti che vivono spensierati la propria storia d’amore. Anche nei periodi bui, come ad esempio quelli in cui piove, i due affrontano la tempesta insieme. Anche se inizialmente spaventati, tanto da cercare riparo sotto un portico, la coppia si lascia andare sotto la pioggia scrosciante, trasformandosi di fatto in due bambini entusiasti della vita e pronti ad affrontare le avversità.
“Come noi, chi ha collaborato al video
”Il video di Come noi non sarebbe stato lo stesso senza la preziosa collaborazione di:
Villa Mina Como Lake,
Scuola di vela ORZA,
Cantiere Nautico Cargasacchi,
Vini Terrazze dei Cech,
Associazione LIFE,
Rocco Lanatà, management,
Rossana Lanati, public relations,
Mara Crestano, segreteria di produzione per Barbabietola Srl,
Melissa Iezzi, social media,
Martina Motta, organizzazione,
Elena Giannini e Mario Pandiani, relazioni pubbliche,
Emanuele d’Amato, fotografo di scena.



