Giuda Nicolosi in ricordo del musicista Bobo

In ogni fase della propria vita si stringono delle relazioni importanti che sono destinate a durare per sempre. È proprio questo il caso del rapporto tra il cantautore Giuda Nicolosi e Bobo (nome d’arte di Carlo Ceruti), musicista scomparso prematuramente qualche settimana fa.
La simbiosi professionale nata tra i due professionisti ha fortemente influenzato il cantautore milanese, tanto che ha deciso di omaggiare il suo mentore e amico per ringraziarlo di aver intrapreso e percorso parte del suo percorso artistico (e anche privato) insieme.
L’amicizia tra Giuda e Bobo è nata di dieci anni fa, quando Bobo sente cantare l’allora solo autore Giuda e ne rimane così colpito da spronarlo a cantare i testi inizialmente scritti per altri. La voce graffiante e il suo animo rock hanno da subito colpito Ceruti, la cui esperienza in campo musicale (è stato musicista di Anna Oxa, Fausto Leali e tanti altri ancora) non gli ha lasciato dubbi: Giuda sarebbe potuto trasformarsi da ‘uomo dietro le quinte’ a protagonista del palco.
Giuda Nicolosi e il suo percorso musicale con Bobo
Anche se stupito, Giuda ha subito accettato il consiglio di Bobo affidandosi alla sua incredibile esperienza, mettendo insieme una band con la quale farsi conoscere e con la quale divertirsi in tournée non solo in Italia ma anche all’estero.
Il decennio trascorso insieme ha segnato così tanto Giuda che il rapporto tra i due artisti si è ben presto consolidato e trasformato da uno professionale ad uno amichevole. Suo zio, così come lo definisce lo stesso Nicolosi, è stato un faro in grado di illuminare il suo valore e le sue potenzialità.
Questo il saluto commosso di Giuda: “Grazie Bobo per essere stato il primo a credere in me, nella mia musica e nella mia arte. Grazie per essere stato il primo con cui ho condiviso i primi palchi e le prime emozioni. Resterai per sempre una delle persone più importanti della mia vita e della mia carriera”.



