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Esiste ancora la musica d’autore e il cantautorato italiano?

Esiste ancora il cantautorato italiano?

Tanta è la musica che negli ultimi anni ascoltiamo in radio, attraverso Youtube o programmi televisivi vari che introducono nel panorama italiano e non cantanti che sperimentano con le nuove tecnologie e che si adeguano alla moda o che, al contrario, se ne distanziano. Per questo, è diventato sempre più difficile riuscire a distinguere tra i cantanti coloro che creano musica d’autore.

Solo chi vive in questo mondo fatto di musica e parole è in grado di dire se esistano ancora cantautori e se esista la musica d’autore. Quindi, chi meglio di Giuda Nicolosi? Il cantante milanese è cresciuto ascoltando i grandi cantautori italiani come De Andrè, Dalla e Battisti.

Sono loro quelli che Giuda definisce, insieme a se stesso, eroi romantici e che lo aiutano nella sua carriera di cantautore e paroliere. La veste di cantautore e quella di poeta, per Giuda, in realtà sono due ruoli che collimano e si completano, due modi di esprimersi che differiscono solo per la capacità di giungere all’orecchio degli ascoltatori. Cos’è il testo di una canzone, in fondo, se non una poesia messa in musica? Inoltre, il cantautore milanese non dimentica mai il Paese da cui proviene così come non perde occasione per ricordare che il nostro patrimonio è ricco e deve essere protetto, preservato e tramandato.

Il patrimonio italiano della musica

Il patrimonio italiano quindi non consiste solo nelle opere d’arte e nella letteratura per cui dobbiamo ringraziare personalità artistiche di spicco come Dante, Michelangelo e Leonardo ma anche nella musica, che in Italia svolge un ruolo chiave per la delineazione delle sue caratteristiche agli occhi del mondo. Timore di Giuda è che agli ascoltatori manchi questa consapevolezza, che si perdano ad ascoltare musica che nulla ha o ricorda dei cantautori che hanno segnato la sua infanzia e la musica italiana o che i nuovi musicisti siano così impegnati a scimmiottare le tendenze d’oltreoceano da perdere la propria identità o da non averne nessuna.        

Con questo non si vuole sottintendere che il panorama musicale attuale non comprenda grandi talenti: Ermal Meta, Fabrizio Moro, Ultimo e Brunori Sas sono solo alcuni che rappresentano degnamente la musica d’autore italiana.

Buona musica e buon viaggio!

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